Come rondini a primavera

Parole,frasi,sussurri, baci.
Forse solo qualche ora,qualche giorno prima è tutto sarebbe diverso.
Sarebbe,se e solo se.
Ma continuo a sentirmi in gabbia,con i polsi insanguinati e doloranti.
Continuo a soffrire, a far soffrire.
Perdona la mia incertezza.
Perdona il mio cuore diviso e ansimante.
I coltelli in mano non li ho mai saputi tenere, ma stavolta, preferirei ferire me stessa.

Commenti

  1. Lascia il coltello e siediti... un anno o un giorno e tutto si farà più chiaro, ma fino ad allora non un "no", non un "sì". Perché da quelle piccole paroline non si torna indietro.



    Un piccolo consiglio da una blogger di passaggio. In bocca al lupo.

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  2. è un tipo d'amore..

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