Ricordo che era un pomeriggio d'estate. Ricordo sorrisi e scherzi. Ricordo panna sul viso. Ricordo che erano i preparativi per un compleanno. Ricordo il rumore ridondante dell'impastatrice. Ricordo mia madre e mia sorella, così felice per la sua festa. Ricordo la televisione. Ricordo che non la seguivo, non mi interessava, non riuscivo. Ricordo quando sono apparse due torri, sullo schermo. Ricordo. Qualcuno diceva che sarebbero cadute. Ricordo fumo, fiamme e la coda di un aereo. Ricordo come ero incapace di pensare, di riflettere, di prevedere. E poi, quando è successo, ricordo di essermi ripromessa di ricordare. Ricordo un giorno, un altro giorno, in cui sono svenuta. Ho aperto gli occhi ai piedi della vasca ed era così bianca, così ferma, così surreale. Ricordo di essermi alzata da sola, ricordo il freddo. Ricordo il panico, l'angoscia e la paura. Ricordo di aver mormorato qualcosa. Ricordo che è arrivato qualcuno. Ricordo che era più pallido di me. Ricordo, ricordo, ricordo. 

Commenti

  1. cancellare un po, no???

    un colpo di spugna e zac tutto è sparito dalla memoria. spesso lo desidererei così tanto..

    notte

    e.

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