A volte si hanno quei rimpianti che sanno di rimorsi. Ti cadono addosso assieme ai sensi di colpa, ed è la fine. Mi sarebbe piaciuto ballare, frequentare una scuola, di danza. Mi sarebbe piaciuto ballare, avrei ballato per me, solo per me, per nessun altro. Avrei voluto ballare, ma ormai è tardi. Sono cresciuta, dicono. ho nuove responsabilità, dicono, mi devo impegnare, dicono, ma io avrei voluto ballare. Si ritorna sempre al punto di partenza, al solito discorso, al solito problema, al solito blocco, alle solite incertezze e alle certezze a cui mi sono dovuta rassegnare. Non avrei potuto, ballare, forse, ma forse si. Quel giorno ho ceduto, ho creduto di non potercela fare e ho chiuso il tutù nell'armadio. Non c'è l'ho più, non so dov'è finito. Ma ho una foto, mia, con quel tutù rosa e un visino in posa, costretto da qualcuno a sorridere. Allora ballavo per qualcun'altro e non sorridevo. Forse ho perso un' occasione quando ho deciso di lasciare sbarra e scarpette a punta. Forse con il tempo avrei imparato a sorridere per me stessa, e avrei ballato, si, l'avrei fatto.

Commenti

  1. siamo sempre in tempo per ballare per noi stessi..cercalo meglio quel tutù..

    un bacio

    e.

    RispondiElimina
  2. esatto.. fai la cercatrice di panda :P

    RispondiElimina
  3. puoi sempre fare la biologa marina, o ti posso sempre assumere per ricercare qualche panda all'interno del mio BLOG...



    elirose: credo che, anche se lo trovasse, quel tutù gli andrebbe stretto... È cresciuta di 10 o 11 cm negli ultimi 15 anni... e 10 cm fanno la differenza.

    RispondiElimina
  4. meglio se sanno di rimorsi... li preferisco cento volte ai rimpianti. In fondo i primi, sono traccia di una cosa successa, che ha lasciato esperienza facendo il suo corso. Invece i rimpianti non hanno neanche l'ombra di qualcosa che è stato o che sarebbe potuto stare...



    bacio,

    fAber

    RispondiElimina

Posta un commento

Post più popolari